La metodologia

METODOLOGIA COERVER COACHING

La ASD Romaria ha da sempre basato la propria attività di formazione su un’idea di calcio fondata sulle abilità tecniche e sulla qualità contenuta nella metodologia del Coerver Coaching: è stata la prima società affiliata nel Centro Italia, dal 2009 al 2013.

CHE COSA E’IL COERVER COACHING? Il sistema di insegnamento del gioco del calcio più utilizzato del mondo attraverso lo sviluppo delle capacità tecniche e tattiche individuali e coordinative nato in Olanda negli anni ’80, all’interno di uno dei più importanti settori giovanili, quello dell’Ajax di Amsterdam. Nel corso degli anni è diventato uno dei più innovativi programmi didattici utilizzato da federazioni nazionali, club professionistici, star del calcio e allenatori di altissimo livello.

OBIETTIVI DEL COERVER COACHING

  1. Sviluppo e consolidamento delle capacità coordinative di base con e senza palla.
  2. Miglioramento del bilanciamento e della flessibilità articolare. – Programmi di allenamento fantasiosi e divertenti.
  3. Sviluppo e consolidamento della lateralità.
  4. Miglioramento della tecnica di gioco individuale e di squadra.
  5. Miglioramento della velocità (ripartenze, reazioni e sprint).
  6. Programmi che siano adatti a seguire giocatori di tutti i livelli e abilità.

LA METODOLOGIA COERVER COACHING

Il metodo del Coerver Coaching nacque e si sviluppò, negli anni ’70, in Olanda grazie a Weil Coerver, ai tempi direttore tecnico del settore giovanile dell’Ajax di Amsterdam, che, intuendo l’importanza della performance del singolo giocatore, sempre in funzione della collettività di gioco, studiò un metodo di allenamento che avesse come primo obiettivo lo sviluppo, il miglioramento e il consolidamento di tutte le capacità tecniche e tattiche individuali proprie del gioco del calcio. Lo studio scientifico del Coerver Coaching® ha portato allo sviluppo di un metodo di allenamento che prevedeva una serie di elementi didattici concatenati e sequenziali tra loro. I primi studi effettuati si sono centrati sullo sviluppo del calciatore e sulle finte. La schematizzazione che meglio rappresenta la progressione didattica del metodo è la piramide. Essa, ulteriormente divisa in sotto-stadi, evidenzia come si debba partire da una base portante, che sorregga tutti gli stadi successivi, fino all’ultimo stadio, che è il risultato finale dell’evoluzione della piramide, rapportata allo sviluppo di situazioni specifiche che completino il bagaglio tecnico di cui un calciatore necessita. I principi di questo metodo non vogliono mettere in secondo piano l’insegnamento dei sistemi di gioco o la tattica collettiva, ma quest’ultime non possono prescindere dalla qualità tecnica individuale dei giocatori che la compongono. Il livello della performance di squadra sarà direttamente proporzionale alla qualità della performance di ogni singolo giocatore.

 

Scuola Calcio Romaria Viterbo AS Roma Academy